Fonte Italia Salute Leonardo.it
I neonati cominciano subito la loro avventura nella vita attraverso un apprendimento immediato. È ciò che sostiene una ricerca dell'Università della Florida, affermando che i neonati iniziano subito ad imparare cose nuove e ne elaborano le informazioni e le impressioni ricevute anche durante la notte.
I ricercatori statunitensi, che hanno pubblicato le loro conclusioni su Proceedings of the National Academy of Sciences, hanno analizzato le reazioni di un gruppo di neonati di uno o due giorni durante il riposo, i quali hanno mostrato una buona attività cerebrale anche mentre dormivano. Gli scienziati hanno fatto ascoltare ai piccoli una musica, soffiando poi sulle palpebre chiuse. Dopo qualche minuto hanno riproposto la stessa melodia ai bambini, i quali, in maniera automatica e istintiva, hanno mosso le palpebre al suono della musica, rivelando così di aver appreso ed elaborato l'esperienza precedente appena vissuta.
Già era noto che il sonno rappresenta un momento fondamentale per l'elaborazione delle informazioni ricevute durante la veglia, ma nessuno immaginava che lo stesso modello cognitivo funzionasse anche nei più piccoli, che dimostrano pertanto di avere a disposizione una mente molto più capace ed evoluta di quanto si pensasse.
Secondo gli autori, i bambini avrebbero una capacità di comprensione addirittura superiore a quella degli adulti. In ogni caso, la ricerca potrebbe avere sviluppi assai interessanti riguardo lo studio di malattie legate a disturbi dell'apprendimento come l'autismo o la dislessia.