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Associazione Ambito Campano Famiglie con Figli Affetti da Disturbo Intellettivo e Relazionale ONLUS

FIRMA PER DESTINARE IL 5 x MILLE AD ACFFADIR ONLUS

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Sul Sito dell' Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati gli elenchi dei soggetti che hanno chiesto di accedere al beneficio del 5 per mille per l’esercizio finanziario 2010 (anno d’imposta 2009).

L'Associazione A.C.F.F.A.D.I.R. Onlus è stata inserita nell'elenco (pag 19 clicca qui)

Per destinare il tuo 5 per mille chiedi al centro di assistenza fiscale o al tuo commercialista ed inserisci nello spazio della scheda per la scelta della destinazione del 5 per mille dell'IRPEF il codice fiscale di ACFFADIR Onlus  94014450616 firmando poi nell'apposio spazio.

Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Maggio 2010 21:43
 

Pubblicazione esiti bando Autismo (ex D.D. n. 838/09)

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Lo scorso 2 dicembre è stata pubblicata sul sito una new relativa all' Avviso pubblico per la presentazione di domande inerenti la concessione e l'erogazione di contributi per azioni volte all'inclusione di persone con autismo e al sollievo del carico assistenziale dei relativi nuclei familiari, approvato dalla regione Campania assistenza Sociale, Attività Sociali, Sport, Tempo Libero, Spettacolo - Settore Assistenza Sociale.

L'associazione A.C.F.F.A.D.I.R. Onlus ha presentato due proposte progettuali: una relativa all'inclusione denominata "Io e la mia Comunità" e l'altra relativa al sollievo del carico assistenziale denominata "Estate di Sollievo". Inoltre ha costituito con l'Associazione Peepul una ATS (associazione temporanea di scopo) ed anche l'associazione Peepul ha presentato due proposte progettuali.

Oggi è pervenuta una nota via e-mail, dal responsabile del procedimento Dott Riccardo Malafronte, che si riporta di seguito :

Si informa che sul BURC n. 36 del 10 maggio c.a. (pagg. 694-706) è stato pubblicato il Decreto Dirigenziale n. 355 del 03/05/2010 contenente gli esiti della valutazione dei progetti riguardanti l'Avviso Pubblico in oggetto.”

Ci fa piacere segnalare che entrambe i progetti presentati da Acffadir Onlus rientrano nelle graduatorie di merito, ma solo il progetto “ Estate di Sollievo” riceverà il finanziamento (vedi pag 701 pos 18 e pag 704 pos 9)

Inoltre l’Associazione Peepul è stata ammessa al finanziamento per i due progetti che ha presentato e per i quali ha costituito con Acffadir Onlus una ATS, garantendo quindi la possibilità ai soci della nostra Associazione di poter partecipare a detti progetti.

Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Maggio 2010 20:33
 

Norme in favore di lavoratori con familiari gravemente disabili

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Ieri in commissione lavoro è proseguito l'iter in sede referente per la proposta di legge di cui all'oggetto (vedi qui).

Pur se con evidente dubbio si comunica che la discussione in Aula è in calendario il 17 maggio.

Le nostre perplessità sull'effettivo " Favore" della norma, così come riportato in oggetto, per la limitatissima platea dei beneficiari chiaramente desumibili dal testo della legge, non ci fa ben sperare. Infatti come si può leggere nel testo definitivo approvato in commissione l'anticipo del pensionamento per gli uomini a 60 anni certamente non aiuta le persone che per una vita arrivano a quell'età completamente sfibrati e probabilmente stanchi di lottare con gli uomini e le istituzioni, per assistere il prorprio caro disabile.

I disabili con connotazione di gravità in caso di ricovero in strutture protette incidono sui costi per la collettività in maniera considerevole.

La scelta quindi per i lavoratori di anticipare il pensionamento (certamente non più in giovane età!) potrebbe, atteso l'enorme sacrificio per assistere al proprio domicilio il familiare disabile grave, far proprendere o per il ricovero in una struttura protetta o per la richiesta di adeguata assistenza presso il proprio domicilio.

A tal proposito è necessario ricordare che le quote di compartecipazione per i servizi socio assistenziali, per quanto disposto dal Decreto Legislativo 130/2000 proprio al fine di favorire la permanenza dell'assistito presso il nucleo familiare di appartenenza evidenzia la sola situazione economica (ISEE) del solo assistito e non già dell'intero nucleo familiare. Ciò ovviamente con ulteriore aggravio di spesa per la collettività.

Come al solito nella predisposizione del testo di legge, che proponiamo al termine delle considerazioni, si è tenuto conto solo delle maggiori spese ma non dei minori costi.

Segue testo unificato

Ultimo aggiornamento Mercoledì 05 Maggio 2010 14:54 Leggi tutto...
 

Al Neuromed ricerche sui recettori metabotropici per il glutammato

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Fonte primapaginamolise.it

Un network di scienziati in tutto il mondo lavora costantemente sui recettori metabotropici per il glutammato, i bersagli di nuovi farmaci che potrebbero non solo controllare i sintomi, ma anche rallentare la progressione di alcune patologie neurodegenerative e migliorare sensibilmente l'"outcome" a lungo termine del trattamento delle grandi patologie psichiatriche.
E proprio in Italia, al Neuromed di Pozzilli, i migliori ricercatori del settore

.
Al primo posto della classifica Ferdinando Nicoletti, Professore di Farmacologia all'Università "Sapienza", Roma, e Responsabile del Laboratorio di Neurofarmacologia dell'IRCCS Neuromed di Pozzilli, che nel 1986 ha contribuito proprio alla scoperta di questi recettori che sono diventati dei potenziali bersagli per il trattamento farmacologico di patologie quali l'ansia, la depressione, la schizofrenia, la sindrome X-Fragile, la malattia di Parkinson, la Corea di Huntington e l'epilessia.

Egualmente italiani ed egualmente in forza al Neuromed di Pozzilli altri due esperti internazionali: il Dr. Giuseppe Battaglia e la Prof.ssa Valeria Bruno, rispettivamente al 7° e 8° posto nella classifica mondiale degli esperti nel campo della ricerca sui recettori metabotropici per il glutammato, stilata da BiomedExperts, il primo network scientifico mondiale basato sulla produttività scientifica dei ricercatori. I tre ricercatori dell'equipe di neurofarmacologia del Neuromed ultimamente stanno focalizzando la loro ricerca sui meccanismi molecolari responsabili della degenerazione dei neuroni, con particolare riguardo alla produzione di fattori neurotrofici che hanno un effetto positivo in patologie neurodegenerative quali la malattia di Parkinson, la corea di Huntington e la Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Una controtendenza quella sottolineata dall'analisi dell'ubicazione degli esperti dei recettori metabotropici per il glutammato che vede ai massimi vertici l'Italia e gli istituti come il Neuromed che cercano di opporsi "alla fuga dei cervelli" che imperversa nel campo della ricerca scientifica e sanitaria per carenza di fondi.

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Autismo: una nuova ricerca dà speranze di guarigione

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Fonte Medicinalive.com

Un nuovo studio dei ricercatori della George Washington University School of Medicine e del Dipartimento di Scienze della Salute, Biochimica e Biologia Molecolare, fa sperare che l’autismo possa essere più facilmente diagnosticato e che i suoi effetti possono essere più reversibili di quanto si pensasse fino ad oggi. I ricercatori hanno individuato i tag chimici potenzialmente rimovibili (denominati “gruppi metile”) su specifici geni di individui autistici che hanno portato al silenziamento genico. Hanno anche osservato questi cambiamenti nelle cellule derivate dal sangue, aprendo la strada allo screening molecolare per l’autismo utilizzando un esame del sangue.

Valerie Hu, docente di Biochimica e Biologia Molecolare, con la collaborazione di uno studente laureato e collaboratori della City of Hope, ha identificato i cambiamenti chimici nel DNA prelevati da cellule di gemelli identici e coppie di fratelli, in cui a solo uno dei due è stato diagnosticato l’autismo. I ricercatori hanno confrontato i geni che hanno mostrato variazioni nel DNA (chiamate “metilazioni”) con un elenco di geni che mostravano diversi livelli di espressione (o dell’”attività” del gene) in queste stesse persone. La quantità di proteina prodotta dai due geni che appaiono su entrambe le liste nella corteccia frontale e del cervelletto degli autistici ed il gruppo di controllo è stata studiata, ed i ricercatori hanno scoperto che entrambe le proteine, come previsto dall’aumento dell’osservazione della codifica del DNA, sono state ridotte nel cervello degli autistici.

Questi risultati suggeriscono che il blocco della sostanza chimica codificata di questi geni con i farmaci che impediscono il processo di metilazione possono invertire i sintomi dell’autismo se i geni specifici possono essere individuati, e dimostrano la possibilità di utilizzare, in modo più facile e accessibile, le cellule del sangue (o di altri tessuti che non fanno parte del cervello ) per lo screening diagnostico.

"Come madre di un figlio di ormai di 22 anni con un disturbo dello spettro autistico, mi auguro che i nostri studi, così come quelli degli altri, porteranno a terapie che sono progettate per affrontare le carenze specifiche che sono causate dall’autismo, così da migliorare la vita delle persone colpite. Dal momento che l’autismo è molto diverso nella matrice dei sintomi presenti in ogni individuo, è necessario innanzitutto essere in grado di identificare i deficit specifici in ciascun individuo, al fine di progettare e poi prescrivere il trattamento migliore"

ha spiegato il Dott. Hu. La ricerca è stata recentemente pubblicata sul FASEB Journal.

[Fonte: Medical News Today]

Ultimo aggiornamento Sabato 01 Maggio 2010 11:07
 


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