Gruppo di Studio sull’Autismo e sui Disturbi Generalizzati dello Sviluppo
Centro Medico Riabilitativo Don Orione. Ercolano (Napoli)
Mario Lambiase
Esistono i comportamenti autistici transitori o reversibili ?
La premessa. I fatti.
L’uomo non è una “cosa” del mondo,
ma colui per cui si apre un mondo.
Specificamente umano è l’essere nel mondo
(in der Welt Sein).
(Heidegger).
Noi non siamo “monadi” che prima impariamo a esistere e poi entriamo in relazione con gli altri, ma esseri umani programmati per cercare una sponda con il mondo degli altri in cui ci rispecchiamo.
(V. Gallese, Renon,2007)
Il termine transitorio è comparso più di una volta nella storia dell’autismo ma non sembra che abbia lasciato dietro di se una lunga e travagliata memoria.
Lo abbiamo trovato ad esempio in un libro di Zappella del 1996 dal titolo “Autismo infantile” (pag.13), che recita testualmente così: “L’autismo è un comportamento che può essere transitorio, durare mesi o anni e poi, anche spontaneamente, dissolversi: spesso in questi casi rimangono, peraltro, disabilità di vari natura. In altri soggetti l’autismo rimane tutta la vita” [ il corsivo è nel testo].
Segue
Puoi scaricare l'articolo completo in formato pdf qui.





